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L'APOOAT, con il suo olio "Tatarann", è stata scelta, insieme ad altre 13 realtà produttive olivicole, per rappresentare l'eccellenza della produzione olovicola campana alla diciottesima edizione del SOL - Salone Iternazionale dell'Olio di Oliva ExtraVergine di Qualità, che si terrà a Verona dal 25 al 28 marzo 2012. Un importante riconoscimento per un progetto nato solo di recente, ma che aspira a garantire la presenza sul mercato di un olio di elevata qualità desinato a diventare protagonista delle tavole.

 

http://www.sol-verona.com/index.asp#

Il territorio

OliveQuattro valli, nobili aree di produzione.

Terra di antica storia, risalendo le cui vestigia si può giungere fino al neolitico, l'Irpinia si estende oggi nella parte centro-orientale della Campania. Pur non godendo di uno sbocco verso il mare, il territorio prevalentemente montuoso dell'Irpinia presenta caratteristiche pedoclimatiche che hanno da sempre favorito l'agricoltura e lo sviluppo dei saperi ad essa connessi. Introdotta, come nel resto della Campania, in seguito alle migrazioni delle popolazioni del mediterraneo orientale verso occidente, la coltura dell'olivo ha trovato in queste terre suoli adatti e un clima che, opportunamente sfruttato dall'uomo, ha consentito una specializzazione evolutasi nell'affermazione di pregiate varietà di olivo che producono oli d'eccellenza.

In particolar modo questa preziosa coltura ha attecchito nelle valli che, nell'articolata morfologia del territorio irpino, rappresentano il punto d'incontro fra montagna, collina e pianura, dove trovano accoglienza i corsi d'acqua che generosamente attraversano questo tratto di Campania. Ciascuna valle, assieme ai colli circostanti, delimita un territorio d'identità geografica e antropologica, dove nel tempo si sono sviluppati saperi che ancora si intrecciano, sia pur con qualche differenza locale, nelle comunità cittadine i cui abitati costellano il paesaggio in gradevole equilibrio fra natura ed opera dell'uomo.

Esperienza millenaria, sapienza atavica tramandata attraverso le generazioni e capacità d'innovazione nel rispetto della tradizione, consacrano oggi l'Irpinia come terra d'olio, custode di biodiversità che generosamente si esplicitano in delicati liquidi equilibri di sapori e profumi.